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Le origini della
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| Le origini della Xa Flottiglia MAS risalgono agli ultimi giorni della Ia
Guerra Mondiale quando due giovani ufficiali italiani, Raffaele Rossetti e Raffaele
Paolucci, affondarono la nave da battaglia Viribus Unitis (classe Dreadnought) nel porto
di Pola. I due valorosi ufficiali, che furono catturati per poi essere liberati pochi
giorni dopo con lavvento dellarmistizio, usarono un marchingegno chiamato
"mignatta". Questo siluro modificato fu collocato sotto la chiglia della nave e
poi fatto esplodere con una spoletta a tempo. Dopo la guerra tutta i lavori in questo
campo furono sospesi. |
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| Mentre erano assegnati alla base navale di La Spezia, due ufficiali,
Elios Toschi e Teseo Tesei, decisero di continuare il perfezionamento
dellapparecchio usato durante la Ia Guerra Mondiale. Il lavoro veniva
usualmente condotto dopo il compimento delle regolari mansioni e i progressi erano lenti.
LItalia era nel mezzo di una disastrosa crisi economica e la necessità per questo
tipo darma non esistette fino al 1935. Durante questo periodo di crisi tra
lItalia e la Gran Bretagna, a seguito dellinvasione italiana
dellEtiopia, lalto comando navale decise di dare le necessarie risorse. I due ufficiali presentarono un progetto alla Marina e lAmmiraglio Cavagnari lo approvò. Questo nuovo apparecchio, amichevolmente chiamato maiale, era un siluro elettrico modificato. Lapparecchio fu presentato ad un comitato segreto di rivista che rimase impressionato dalla manovrabilità dellapparecchio. Il maiale era molto ingegnoso: era basato su un siluro elettrico a cui erano state fissate due selle per i sommozzatori i quali avrebbero indossato la loro apparecchiatura subacquea. |
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| Dopo unaltra rivista per il beneficio dellAmmiraglio Falangola, Tesei e Toschi furono assegnati ad ununità segreta. Il gruppo si stabilì alle foci del fiume Serchio, su una proprietà del Duca Salviati, vicino Viareggio. Molti riferirono a questo nuovo gruppo come "gli uomini del Serchio". Nel 1935, C.F. Paolo Aloisi fu incaricato del comando di questa nuova unità denominata Ia Flottiglia MAS. Il C. GN Teseo Tesei e C.C. Carlo Teppati furono incaricati delladdestramento e degli sviluppi tecnici. Durante questo periodo, il sommergibile H1 (denominato "vettore") fu messo a disposizione del gruppo per provvedere ai necessari trasporti. |
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Durante lo stesso periodo, alla Spezia, la Marina condusse sperimentazioni con delle apparecchiature di respirazione subacquee sviluppando nuove tecniche. Una utilizzava dei sommozzatori, poi denominati "uomini gamma", che lasciavano un sommergibile in immersione per poi attaccare navi nemiche. Unaltra, contemplava dei sommozzatori che avrebbero marciato sul fondale fino a raggiungere la carena della nave nemica. Naturalmente, tutte queste tecniche erano state sviluppate con lintenzione di attaccare il nemico in porto. |
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| Dopo il necessario lavoro dingegneria, i primi quattro SLC (Siluro a Lenta Corsa) furono ordinati dalla
ditta San Benedetto di La Spezia. Questi primi maiali furono usati per
laddestramento delle nuove reclute. La legenda dice che, durante una di queste
esercitazioni, Teseo Tesei ordinò alloperatore (il SLC aveva un equipaggio di due
uomini) di assicurare il "maiale" ad una ostruzione e così nacque questo
nomignolo. Nel frattempo, la crisi etiope aveva creato la necessità per questi mezzi
insidiosi (la Marina non aveva I mezzi per affrontare la Royal navy in mare aperto). Nel
1936, lAmmiraglio Aimone di Savoia riuscì ad ottenere i finanziamenti per un nuovo
mezzo, il barchino. Questa barca di legno equipaggiata con una carica esplosiva da 330 Kg.
era controllata da un pilota alloggiato a poppa su un seggiolino catapultabile. Dopo molti
collaudi, i barchini furono ufficialmente classificati MTM (motoscafo da Turismo Modificato) ed
entrarono in servizio. Successivamente, due altri modelli furono prodotti; il MTR
(motoscafo da Turismo Ridotto) e il MTL (Motoscafo da Turismo lento). Seguì il MTSM.,
Motoscafo da Turismo Silurante Modificato una barca più grande armato di un siluro e due
cariche di profondità. Nel 1943 fu introdotto un modello ancora più grande il MTSMA Motoscafo da Turismo Silurante
Modificato Allargato, detto anche SMA. |
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| Con la fine della crisi etiope, linteresse per i mezzi insidiosi
diminuì e laddestramento e la ricerca cessarono. Soltanto nel 1939, con la
culminazione della crisi europea, la Marina decise di assegnare il personale necessario.
Questo ritardo ingiustificabile fece si che allinizio della guerra la Xa
(allora chiamata Ia) Flottiglia MAS non fu pronta per lazione. Quando la guerra era oramai vicina, anche se evitabile, la Regia Marina decise di ricostituire un gruppo desperti che avrebbe lavorato su molteplici nuove armi; dal maiale ad un piccolo sommergibile di 30 tonnellate a delle piccole mine a barche dattacco super veloci. Furono assegnati a questo nuovo gruppo il C. G.N. Elios Toschi, C. G.N. Gustavo Stefanini, T.V Vesco, Del Pin, Costa, Gherardelli, Pampaloni e che furono poi seguiti da Birindelli, De Giacomo, Della Canonica, Fraternale, Di Domenico, Catalano, Battisti, Lenzi, Dodaro, Raimondo, Franzini e Manca. In totale, la Xa aveva undici maiali e sette barchini.
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| Il sommergibile H1, troppo vecchio per missioni di guerra,
fu rimpiazzato dal sommergibile Ametista della classe Perla. Questo battello, comandato da Junio
Valerio Borghese che poi diventerà il cuore e lanima della Xa, fu
seguito dallIride, il Gondar ed il leggendario Scirè. |
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| Il 24 febbraio 1940 il comando della Ia Flottiglia MAS fu trasferito al C.F. Mario Giorgini e lunità fu dichiarata operativa. |
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