I Primi Battelli
del Tipo Bernardis

di Cristiano D'Adamo

Sistemi di Comunicazione

Apparecchiature radiotrasmittenti e riceventi

Sui “Pisani” l’apparecchiatura radiotrasmittente consisteva di una radio ad onde corte da 3 Kw a tubi. Inoltre, vi era un secondo apparecchio sempre ad onde corte (da 30 a 90 metri). Le antenne erano costituite da una serie di cavi stesi tra poppa e prua. La stazione radio era collocata nella camera di manovra.

Idrofoni

Vi era un sistema d’ascolto idrofonico connesso a trasmittenti montate sulle paratie esterne laterali.

Lo SQUALO il giorno della consegna alla Regia Marina
(Foto Turrini)

Interfono

 Tutti i “Bernardis” erano equipaggiati con un sistema interfonico. Ciascun compartimento poteva comunicare con la centralina collocata nella sala di manovra attraverso un apparecchio (tipo citofono) con microfono e altoparlante.

Allarmi

I “Bernardis” erano dotati di un clacson situato in camera di manovra. Quando si dava l’allarme, tutti i portelli venivano chiusi e i macchinisti cominciavano le manovre d’immersione che includevano l’arresto dei diesel e la chiusura dei valvolone.

Telefono d’emergenza

I “Bernardis” erano stati forniti di due boe situate sul ponte di calpestio ed attaccate ad argano. Queste boe potevano essere rilasciate, raggiungendo la superficie dando all’unità un collegamento telefonico con le unità di superficie.

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