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I Sommergibili
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Alloggio equipaggi |
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Sui “600” il quadrato ufficiali era situato davanti la camera di manovra e
dopo la stazione radio e la cabina idrofonica. I sottufficiali dividevano
uno spazio nella camera di lancio prodiera, mentre il resto dell’equipaggio
usava delle cuccette nella camera di manovra prodiera. |
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Il quadrato ufficiali |
Cucine |
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I battelli erano dotati di due cucine: una elettrica situata nella camera di
lancio prodiera, e una a gasolio sistemata nella falsa torre (alcune serie
ebbero la cucina istallata nella camera servizi ausiliari). La cucina
collocata nella falsa torre, ritenuta di poca praticità, nell’ultima serie
fu completamente rimossa. I pasti a mare erano semplici e non era
preferibile cucinare in immersione a causa del vapore generato che si
trasformava in acqua di condensa. |
Gabinetti |
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I battelli erano dotati di tre servizi nello scafo interno; uno nella camera
di lancio prodiera vicino alla cucina, uno nella camera servizi ausiliari, e
uno riservato agli ufficiali in quadrato. |
Acqua Potabile |
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I “600” avevano una riserva abbastanza piccola di acqua potabile. |
Refrigerazione |
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C’era un piccolo frigorifero nella camera di manovra ausiliaria, abbastanza
lontano dalla cucina che era sistemata nella camera di lancio prodiera. Cibo
non deperibile era invece stivato in un compartimento situato nella camera
siluri prodiera. |
Equipaggio |
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I “600” avevano un equipaggio composto da 4 ufficiali, 10 sottufficiali e 22
comuni. I quattro ufficiali erano il comandante, di solito un tenente di
vascello, il secondo, l’ufficiale macchine ed un altro ufficiale macchine.
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Sistemi di Sicurezza |
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I progettisti installarono due garitte di salvataggio del tipo
Gerolami-Arata tra le camere di lancio e i compartimenti interni. Questi
apparati consistevano in un cilindro galleggiante che poteva raggiungere la
superficie e che poteva essere recuperato attraverso un cavo collegato alla
sua base e assicurato ad un argano. Quando il cilindro veniva rilasciato,
esso poteva trasportare un uomo alla volta in superficie, senza esporlo ai
pericoli dell’embolia gassosa e alle alte pressioni degli abissi. Data la
presenza di questo apparato, le paratie tra le camere di lancio e quelle
interne erano dotate di due portelli. |
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Edizione italiana a cura di Francesco Cestra |
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