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I Sommergibili
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In superficie, i “600” operavano come qualsiasi imbarcazione e dimostrarono
una buona tenuta del mare e una buona manovrabilità. La galleggiabilità
delle unità era ottenuta mantenendo le varie casse di compensazione vuote.
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Timone
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Il timone, del tipo semicompensato, era controllato elettricamente dalla
camera di manovra o manualmente dalla camera di lancio prodiera. C’era anche
un timone nella plancetta della falsa torre. Sui “600” la superficie totale
del timone era di 5.24 m2. |
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Le barre di controllo del timone si estendevano,
esternamente allo scafo resistente, dalla camera siluri AD al timone.
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Timoni di Profondità |
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Come su tutti i sommergibili del periodo, I “600” erano equipaggiati di due
timoni di profondità. Quelli prodieri erano ripiegabili per la navigazione
in superficie ed erano collocati sopra la linea di galleggiamento ed avevano
una superficie totale di 4.97 m2 . I timoni poppieri erano fissi e collocati
sotto la linea di galleggiamento in linea con le eliche, ed avevano una
superficie totale di 3.78 m2 . I timoni prodieri erano usati per controllare
la profondità, mentre quelli poppieri controllavano l’inclinazione del
battello. I timoni erano controllati elettricamente dalla camera di manovra,
o manualmente dei compartimenti di lancio (poppiero e prodiero). |
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I timoni di profondità e l'ancora del smg. ADUA.
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Ancore |
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I “600” erano equipaggiati con un’ancora principale istallata a sinistra ed
il pozzo delle catene era collocato sotto i tubi di lancio prodieri. |
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Edizione italiana a cura di Francesco Cestra |
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