Operazione   M.B.9

 novembre, 1940
di Cristiano D'Adamo

Questo articolo è parte di una serie che include:
L'operazione Collar
La Battaglia di Capo Teulada

Il convoglio M.W.4
La Forza D
La Forza A
La Forza F

Il convoglio M.W.4

Il convoglio M.W.4 includeva quattro mercantili destinati a Malta attraverso una rotta a nord dell'Isola di Creta. Questo convoglio sarebbe stato scortato dalla corazzata Ramillies e dall'incrociatore Berwick che, dopo avere raggiunto Malta, avrebbero continuato fino a Gibilterra. A questo gruppo navale, l'Ammiragliato britannico aggiunse l'incrociatore Newcastle che era già a Malta dove, il 19 dicembre, aveva consegnato personale e materiale della R.A.F
 


La corazzata H.M.S. Ramillies
(Foto AMPA)

La Forza D

Delle varie forze navali che parteciparono a questa complessa operazione, la Forza D, la quale includeva gli incrociatori Calcutta e Coventry e quattro cacciatorpediniere fu la prima a levare l’ancora. La Forza D aveva il compito di scortare il convoglio M.W.4 che includeva i mercantili Breconshire, Memnon , Clan Fergusson e Clan Macaulay. Queste navi partirono da Alessandria il 23 novembre 1940 e presero una rotta  a nord di Creta. Il convoglio fu scortato a distanza dalla Forza C che includeva  la prima squadra navale con le corazzate Malaya e Ramillies, la vecchia portaerei Eagle (recentemente riparata) e gli incrociatori della VII Divisione dell’Ammiraglio Pridham-Wippel (Sydney, Ajax Berwick) ed otto cacciatorpediniere.
 


La vecchia portaerei H.M.S. Eagle
(Foto AMPA)

La Forza A

Un secondo gruppo da battaglia, denominato Forza A che includeva le corazzate Warspite e Courageous, la portaerei Illustrious, e nove cacciatorpediniere,  prese il mare il 25 per offrire ulteriore appoggio.  Anche questo gruppo navigò a nord di Creta.
 


La corazzata H.M.S. Valiant
(Photo AMPA)

La forza A si  rifornì di carburante nella Baia di Suda ed il 26 era già in navigazione per Malta. A mezzogiorno del 27, questa forza navale era solamente a 160 miglia dall'isola. Un altro attacco fu condotto dagli Swordfish dell'Eagle contro il porto italiano di Tripoli in Libia. In realtà gli italiani non lamentarono alcuna perdita nonostante il resoconto degli equipaggi britannici avesse parlato di un affondamento. 

La Forza F

Ancora un'altra forza navale,  denominata F che includeva la III  Divisione con gli incrociatori Glasgow, Gloucester e York, era già in mare per condurre delle esercitazioni e fu riunita più tardi con la forza A. La mattina del 26, l’Illustrious, il Gloucester, il Glasgow e quattro cacciatorpediniere si separarono da Forza A per condurre un attacco aereo contro la base italiana di Portolago nell'Isola di Lero; La missione ebbe successo, sebbene l’819 Squadrone equipaggiato con gli Swordfish perse un aereo. 
 


L'incrociatore H.M.S. Glasow
(Photo AMPA)
 

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