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LA MARINA MERCANTILE ITALIANA
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di Achille Rastelli |
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L'utilizzazione delle navi mercantili |
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Fin dal tempo di pace i piani di mobilitazione prevedevano l'utilizzo di certe navi per specifici scopi. In particolare, erano previste:
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Un certo ossigeno ai trasporti di guerra venne dato dalla cattura, nel novembre 1942, di parecchie decine di mercantili francesi, ma anche questo accrescimento venne vanificato dal fatto che si era ormai entrati nel periodo più duro della guerra, con i convogli concentrati sulla rotta della Tunisia, dove le perdite erano assai pesanti. Fra tutte queste difficoltà, dovute a insidie di guerra e requisizioni, la Marina mercantile fece anche il possibile per mantenere alcuni servizi civili essenziali, come i collegamenti con le isole e alcuni servizi costieri. Questi però erano destinati a rarefarsi con il procedere della guerra: per esempio, verso l'estate del 1943 i collegamenti con la Sardegna erano quasi del tutto interrotti. Esaminiamo alcuni di questi argomenti più in dettaglio.
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