LA MARINA MERCANTILE ITALIANA
NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

di Achille Rastelli

Dragamine e unità sussidiarie

Un settore della guerra navale nel quale fu fatto largo impiego di navi civili fu quello del naviglio cosiddetto "minore": centinaia di rimorchiatori, motopescherecci e trasporti costieri furono infatti requisiti per una varietà di compiti. In totale risultano requisite 2.207 unità civili, suddivise a seconda dei compiti in:

Vedette Foranee (caratteristica V): si trattava di 260 navi che, ufficialmente, avevano lo scopo di preavvisare con anticipo l'avvicinarsi alle coste di velivoli provenienti dal mare. In effetti, oltre a svolgere questo compito, furono chiamate a svolgerne anche molti altri, come il pilotaggio, la scorta e i collegamenti con le isole o basi minori.

Compito Antisom (caratteristica A5): erano 66 unità, per la maggioranza motopescherecci o piccoli piroscafi, che dovevano pattugliare zone costiere e contrastare I l'attività sempre più aggressiva dei sommergibili britannici; che si spingevano sul le coste italiane per attaccare piccoli convogli o addirittura pescatori al lavoro. A n che se svolsero un'intensa attività, i loro risultati furono assai scarsi, anche perché i mezzi di ricerca loro assegnati erano assai primitivi e quelli di attacco erano di scarso potenziale.


Un gruppo di dragamine ausiliarie
(Foto U.S.M.M.)
Dragaggio (caratteristiche F-B-G-R-DM): in questo settore operarono 983 unità, e fu quello nel quale vi fu il maggior numero di unità requisite. La caratteristica F indicava il dragaggio foraneo, ma molto spesso queste navi svolgevano altri compiti, non ultimo il collegamento con isole e basi minori; la caratteristica B indicava il dragaggio ravvicinato; la G il dragaggio d'altura; la R il dragaggio d'altura-modello medio, e DM il dragaggio magnetico. 

Il lavoro di queste unità era continuo e faticoso; gli equipaggi, quasi tutti costituiti da marittimi militarizzati, dovevano passare lunghi periodi lontani da casa, con il rischio di essere oggetto di attacchi improvvisi di cacciabombardieri o di sommergili. Parecchie elitre piccole unità furono requisite per il pilotarlo (136, con la caratteristica P) la guardia alle ostruzioni (118 unità con la caratteristica O) e i servizi portuali (94 unità con la caratteristica Z).

Questi numeri sono però globali per l'intero periodo bellico; infatti, nel corso degli anni molte di queste imbarcazioni, quasi tutte motopescherecci, vennero derequisite o requisite di nuovo con altra caratteristica. Molte di esse furono affondate durante la guerra, ma anche molte poterono essere recuperate nel dopoguerra, in quanto, essendo affondate lungo la costa o nei porti, il loro recupero non presentava eccessive difficoltà; anche se i costi e i danni, soprattutto in vite umane, furono notevoli.
 

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